La Sicilia è stata storicamente considerata il “granaio di Roma”, e oggi questa tradizione cerealicola continua a vivere grazie ad aziende di trasformazione che valorizzano i grani antichi siciliani (come Tumminia, Russello e Senatore Cappelli). Marchi storici come Pastificio Poirino o realtà come Poiatti rappresentano pilastri dell’agroalimentare locale.
Queste aziende hanno scommesso sulla produzione di pasta e prodotti da forno realizzati esclusivamente con semola di grano duro coltivato e molito nell’isola, utilizzando trafile in bronzo ed essiccazione lenta a basse temperature per preservare il sapore e le qualità nutrizionali del grano.
La crescente richiesta di prodotti salutari, biologici e legati alla filiera corta ha consentito a queste industrie molitorie e pastifici di crescere sia sul mercato nazionale che su quello estero, rendendo il grano siciliano un punto di forza della dieta mediterranea.
