Diego Planeta e la Rivoluzione del Vino Siciliano: La Rinascita dell’Enologia di Qualità

Se oggi il vino siciliano è sinonimo di eccellenza, eleganza e presenza sui mercati internazionali di alto profilo, gran parte del merito va alla visione pionieristica di Diego Planeta. Imprenditore e storico presidente della cooperativa Settesoli e fondatore dell’azienda agricola di famiglia, Planeta ha guidato quella che gli esperti definiscono il “Rinascimento enologico siciliano”.

A partire dagli anni ’80 e ’90, Planeta intuì che la Sicilia doveva affrancarsi dal ruolo di produttrice di vino da taglio a basso costo per valorizzare i vitigni autoctoni (come Nero d’Avola, Grillo, Frappato e Carricante) e sperimentare con successo la coltivazione di varietà internazionali su terreni a forte vocazione.

Con un approccio basato sul rigore scientifico, sulla mappatura dei microclimi e sulla sostenibilità ambientale, l’azienda Planeta si è espansa attraverso una rete di tenute nei territori più vocati dell’isola: da Menfi a Noto, dall’Etna fino a Milazzo e Vittoria.

La storia di Diego Planeta rappresenta l’esempio emblematico di come un’imprenditoria agricola illuminata e orientata alla qualità possa riscattare un intero settore economico e promuovere l’immagine del territorio nel mondo.

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