Il Pomodoro di Pachino IGP: La Dolcezza Solare del Sud-Est Siciliano

Nel lembo più a sud della Sicilia, nel territorio compreso tra Pachino, Portopalo di Capo Passero e Noto, si concentra la produzione del Pomodoro di Pachino IGP. Questo straordinario ortaggio deve la sua celebrità e il suo gusto inconfondibile all’elevata insolazione della zona (tra le più alte d’Europa), alle temperature miti invernali e soprattutto all’impiego di acque di irrigazione a forte componente salina prelevate dai pozzi della fascia costiera.

Sotto l’indicazione Geografica Protetta rientrano diverse tipologie di pomodoro, ciascuna con caratteristiche ben definite: dal famosissimo “Ciliegino”, piccolo, tondo e disposto a grappolo, caratterizzato da un grado zuccherino elevato e polpa soda; al “Ciliegino marinda” o “Costoluto”, fino al pomodoro “Tondo liscio” e al “A grappolo”.

Il Pomodoro di Pachino IGP è l’emblema della freschezza e della dieta mediterranea. Si consuma crudo nelle ricche insalate estive condite con origano selvatico e olio extravergine d’oliva, oppure cotto per la realizzazione di conserve casalinghe, passate di pomodoro dolcissime e sughi espressi per la pasta con le sarde o le melanzane. Molto diffusa è anche la versione essiccata al sole, conservata sott’olio con capperi e aglio.

Un’eccellenza orticola che rappresenta una vera e propria risorsa economica e culturale per il territorio siracusano, capace di portare sulle tavole di tutto il mondo il profumo e la luce inconfondibile del Mediterraneo.

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